
Originariamente Scritto da
tcat
Esito test finalmente in italiano presenti anche su moto.it, inmoto.it, motociclismo.it, red-live.it....
Sostanzialmente la moto è la solita, con più coppia, elettronica migliorata, più bella.
La R da vecchietti come me

, la RS da giovani rampanti più corsaioli e disponibili a stare un po' più scomodi
Differenze sostanziali poche, come le precedenti peraltro (forse questa volta ancora di meno).
Per chi aveva in precedenza evidenziato che vi è una differenza di interasse ed angolo di sterzo, in uno degli articoli (non ricordo quale), viene ribadito che è determinato dall'interasse del mono più lungo (nell'articolo si parla del codino più alto, ma è questo), quindi se qualche, raro possessore di R come me, volesse imitare le quote della RS basterà alzare il mono (esistono degli appositi aggeggi) oppure, con effetti però un pò differenti, sfilare la forcella (si accorcia l'interasse, si chiude l'angolo di sterzo, ma non si alza il posteriore e la seduta ma "scende" solo l'anteriore ).
In merito aggiungo che la Moto2 ha misure ancora diverse perchè ha il mono come la RS ma le forcelle/piastra diverse, quindi il posteriore ha un interasse (altezza del mono) più abbondante (è regolabile anche sulla RS) e l'anteriore è ancora più caricato rispetto alla RS e le misure quindi si accorciano e chiudono ulteriormente.
La differenza di potenza è elettronica e 500 giri in più.
Alla fine dei conti, con le modifiche estetiche RS style che farò, sono contento di avere scelto la R (colore apparte)
Confermo che in questa serie il cupolino....anche no!