ok,il tappo è in bella mostra,per le foto devo aspettare qualcuno che abbia la macchina,sono un troglodita
dopo la sfiga capitata a Chri ci sono andato con le mani di fata nel serraggio delle brugole,insomma tutto a posto,ci stà da dio![]()




ok,il tappo è in bella mostra,per le foto devo aspettare qualcuno che abbia la macchina,sono un troglodita
dopo la sfiga capitata a Chri ci sono andato con le mani di fata nel serraggio delle brugole,insomma tutto a posto,ci stà da dio![]()
tra i fiori il ciliegio,tra gli uomini il guerriero
iniziavo a preoccuparmi!
Scherzi a parte, vorrei raccomandare nuovamente-casomai ce ne fosse bisogno- di non esagerare nell'avvitare la vite, o meglio il "grano" che blocca il raccordo al tappo.
Vite che tra l'altro è messa solo per sicurezza, per non farsi "ciuffare" il tappo da qualche malintenzionato.
Il fornitore, come dicevo prima, ha fatto finta di credere che fossi stato io a romperlo , piuttosto di attaccarsi a un presunto "montaggio improprio" da parte del cliente finale come avrebbe fatto qualcuno meno corretto.
Tuttavia ritengo assai probabile che il buon Christian -e mi sembra che anche lui sia abbastanza d'accordo- abbia avvitato la vite oltre il fine corsa, provocando involontariamente lo "sfondamento della flangia del tappo.
Nulla di male: anche al più abile dei meccanici capita ad esempio di spezzare una vite o di rovinare l'esagono di un bullone, specie quando l'accoppiamento tra diversi materiali -tipico appunto il caso di alluminio e acciaio- a causa del maggiore attrito che si crea rende difficile percepire quanta forza si sta effettivamente facendo mentre si avvita.
A me questa settimana è capitato con una di quelle vitine che fissano i cavi di alimentazione di un clacson: senza volerlo con le mie manone l'ho letteralmente sbriciolata...mentre a Marcello, che pure quando lavora ha una mano davvero "vellutata", è successo di spezzare un costosissimo maschio della Dorner, rendendo addirittura inservibile il pezzo, perchè trapanarlo in quella posizione, e in un materiale molto più tenero dell'acciaio temprato del maschio, è risultato impossibile.
In simili casi è inutile prendersela con se stessi o con gli altri.Capita e basta, anche nelle migliori famiglie...anche se è meglio che questo avvenga il più raramente possibile.
Gli unici consiglii generici che vorrei dare per ridurre il rischio di incorrere in simili "incidenti", sono questi.
Sopratutto se state avvitando una vite di materiale ferroso nell'alluminio (ad esempio in un carter motore) prima lubrificatela. Se possibile pulite anche il foro filettato con un getto d'aria compressa ed infine usate un attrezzo con un braccio di leva non troppo lungo, perchè questo moltiplica la forza (coppia di serraggio).
In molti casi la chiave dinamometrica è indispensabile, ma in tanti altri se lo spazio lo consente e ne avete una, usarla è consigliabile. L'uso di un frenafiletti-medio o duro a secondo dei casi- in alcuni casi è consigliabile, m a non esiste una regola fissa, salvo seguire le indicazioni del Costruttore.
Se mentre avvitate riscontrate un eccessivo indurimento, fermatevi ed allentate la vite, verificando di quanto l'avete inserita in relazione alla lunghezza del foro filettato e l'eventuale presenza di altri problemi: potreste essere già arrivati in fondo e un ulteriore tentativo potrebbe creare dei seri danni o , come minimo, strappare il filetto.
Un filetto leggermente rovinato si può ripassare (anche se la sua "tenuta" sarà inferiore) ma la soluzione migliore in questi casi è inserire una specie di boccolina filettata in acciaio chiamata "Helicoil" (oppure semplicemente "inserto"): il foro viene allargato e una volta inserito l'Helicoil il filetto non solo viene ripristinato perfettamente, ma se viene messo in un pezzo in lega leggera, essendo d'acciaio la sua resistenza è ancora maggiore rispetto a prima.
Non vorrei dilungarmi e incorrere nell'ira funesta della dolce Alba, ma se qualcuno fosse interessato, oltre a riportare i concetti basilari appena esposti, in un apposito topic potremmo affrontare anche l'argomento di come estrarre una vite spezzata o un dado rovinato dalla sede.
Esistono parecchi sistemi diversi da adottare a secondo dei casi, e conoscere i principali a volte può essere molto utile...
Ciao
Fabrizio






Christian ha una forza davvero incredibile!!!




a questo punto credo di avere creato un caso,ma io ribadisco la mia buona fede nell'aver avvitato il grano in maniera corretta,non sono un professionista perciò mi prendo tutte le responsabilità del "danno" arrecato al tappo..
come già detto,ho avvitato il grano con la famosa brugola da 2,5 mm e NON HO sentito la resistenza del fine corsa,per cui ho continuato ad avvitare e,sentendo girare a vuoto il grano,mi sono accorto della rottura del tappo..
a questo punto mi sorge un dubbio più che lecito,già sollevato da altri amici esponendo il problema..
non è che per caso la qualità del materiale con cui è costruito il tappo possa essere un pò scadente? (VEDI DIFETTO AL TAPPO)
mi spiego meglio,una brugola da 2,5 mm non si sarebbe dovuta piegare prima di sforzare talmente tanto da sfondare il bordo del tappo?
da neofita mi sono posto (giustamente questo quesito) perchè non ho riscontrato tutta questa resistenza avvitando il grano..
lungi da me criticare l'operato del buon pistone che ha costruito un raccordo di fattura eccezionale,la mia critica è rivolta al tappo,del quale lui ovviamente nn può rispondere se nn come intermediario...
spero di non aver offeso nessuno con queste righe,soprattutto fabrizio che si sta facendo in 4 per farmi sostituire sto benedetto tappo in garanzia,ma il dubbio sulla qualità dello stesso (del tappo,non del raccordo,ben inteso) mi rimane..
questa è la foto del "danno"
ti prego,non postare le foto dei lividi sennò blade mi arresta....![]()
Ultima modifica di CHRISTIANTILT; 13/12/2008 alle 16:59 Motivo: UnionePost automatica
MCM - Modern Classic Mascherati
Goldfinger 2.0
"Quando il bicilindrico chiama bisogna pistonare,è giusto,è giusto..!" (Gianz)




ok è arrivato il mio fotografo di fiducia,colgo l'occasione per ringraziarlo
grazie Bra
tra i fiori il ciliegio,tra gli uomini il guerriero
come ha detto Christian, avendo costruito il raccordo e non il tappo, io davvero non fossi responsabile per un eventuale difetto di quest' ultimo dal punto di vista strettamente "commerciale"- cosa che invece non mi sento di escludere- è un dato di fatto che io lo sia dal punto di vista "etico e morale" , tanto che mi è sembrato doveroso attivarmi subito per ottenere la sostituzione del tappo in garanzia,come difatti è avvenuto sulla fiducia.
A sostituzione ottenuta (anche se grazie ad una "balla" cui il produttore ha perlomeno fatto finta di credere) mi sembra però altrettando doveroso, anche nei loro confronti vista la correttezza dimostrata, chiarire alcuni aspetti della faccenda, che a Christian e agli amici cui ha chiesto spiegazioni sono evidentemente sfuggiti anche se, ritengo , in assoluta buona fede.
Dal punto di vista tecnico - e spero che Christian non me ne voglia- mi sento di dire che a rompere la flangia del tappo ,guardando proprio la foto che lui ha postato e che ora riesco a vedere più in grande, è stata quasi certamente la vite (il grano), che è stata avvitata troppo a fondo.
E vi posso anche spiegare il perchè:
1) E' risaputo che una vite , anche molto piccola, sopratutto se a passo fine esercita una forza che uno neppure riesce ad immaginare se non possiede nozioni di meccanica.
Se il concetto non fosse chiaro, basta pensare a un meccanismo semplice come il morsetto che si usa per serrare due pezzi insieme, ad una pressa, a un torchio o ad alcuni cric usati per sollevare una automobile, tutti meccanismi nei quali, solo avvitando una vite, si esercitano pressioni di centinaia o migliaia di chilogrammi.
2)Oltretutto, più la vite è piccola, e maggiore è la pressione che si concentra in un determinato punto: per fare un esempio banale, un punteruolo piccolo richiede meno pressione per bucare un pezzo di legno di uno grosso, o no?
3) Osservando ancora la foto, si nota inoltre come la vite -ovvero il "grano"- sia stato avvitato fino a fuoriuscire dal foro, sfondando la flangia del tappo, invece che limitarsi a premere a sufficienza fino a bloccare le parti.
4) Non voglio fare polemiche -nè tantomeno accusare Christian che ha tutta la mia comprensione e simpatia- ma chi ha detto che la rottura non poteva essere causata da una vite, del diametro di 4 mm. (di 4 , mica di 1 o 2 mm) e che perdipiù è realizzata in acciaio temperato , si sbaglia, e di grosso!!!!
Anche una vite di media resistenza da 4 mm (assai meno robusta di un grano temperato) potrebbe facilmente bucare una lamiera di ferro da 2 mm, , ed ancora più facilmente rompere un pezzo di alluminio solo di poco più spesso...che essendo pressofuso è duro ma anche fragile se sollecitato a flessione come ha fatto, appunto, la vite troppo...avvitata.
5) E' un filino ridicolo poi sostenere, come hanno fatto gli amici interpellati, che il grano, se fosse stato avvitato eccessivamente, si sarebbe piegato: una pressione esercitata lungo il suo asse longitudinale infatti non poteva piegarlo, anche perchè era nel foro per quasi tutta la lunghezza...spero che chi detto questa involontaria bestialità non sia un meccanico, ma neppure un muratore o un geometra, sennò c'è davvero da preoccuparsi...
5) Christian, ripeto, non avertene a male, ma se facessi vedere quella foto e riferissi a quelli della Enot's la descrizione di come hai fatto ad avvitare il grano che hai mandato a me per e-mail...beh, con il tipico aplomb britannico sono certo che il tappo te lo sostituirebbero ugualmente, ma non senza essersi fatt prima due grasse risate.
6) Se dubiti di quanto ho detto, prova a chiedere a un meccanico o a un ingegnere quale forza possa sviluppare una vite, anzi un grano temperato (anche di pochi mm di diametro) , e con quale pressione specifica se essa agisce su una superficie limitata...e infine se una vite in acciaio inserita per due terzi in un foro possa piegarsi sotto una pressione , seppure elevata, che la sollecita nel senso della lunghezza...e poi senti cosa dice
Questo perchè, oltre ai motivi tecnici, sopra elencati dalla foto non si evidenziano soffiature nel materiale nel punto di rottura e poi tu hai candidamente ammesso che arrivato al punto in cui la vite era a fine corsa, hai continuato ad avvitare perchè ad un certo punto questa era diventata molle....
Credo che da persona intelligente e spiritosa quale sei, tu non te la prenderai...ma dire a una azienda che si dichiara disponibile a sostituire un pezzo ancora prima di vederlo perchè "uno" () si prende la colpa di aver fatto una cazz..ehm cavolata nel montarlo con troppa forza, beh, un minimo di savoir faire lo richiederebbe, non trovi.
Siccome tu però hai già dimostrato di essere un signore, dicendomi che eri disposto anche a ricomprare il tappo (cosa che ti fa onore ma che onestamente non ti avrei permesso...piuttosto ce l'avrei rimesso io)
la mia personale -e opinabile opinione- è che sarebbe più corretto non sostenere che la vite non poteva...ecc ecc.
Così, giusto per non fare una brutta figura sostenendo una cosa difficile da sostenere, oltre che per il fatto che in simili casi, una contrapposizione "a priori", oltrechè inutile , è dannosa per entrambe le parti.
Con sincera stima.
Fabrizio
P.S, A scanso di equivoci e fraintendimenti, affinchè non si pensasse che quello che ho scritto derivi da un mio interesse personale invece che da un atteggiamento corretto nei confronti del produttore del tappo (secondo me frettolosamente accusato di negligenza)e da un servizio offerto ad un prezzo "politico", vorrei precisare quanto segue.
Il tappo Monza Enot's da 2 pollici io lo pago 55 euro - HO LA FATTURA- e alla stessa cifra l'ho inserito nel kit venduto a prezzo speciale ai forumisti, rimettendoci pure le spese di spedizione dei tappi (che altri detto per inciso vendono a 60 euro) e che il mio guadagno è solo sul raccordo (anche quello comunque ceduto a prezzo speciale ai forumisti di TCP) che non era nemmeno sotto accusa.
Questo non per spirito polemico o per atteggiarmi a filantropo, ma solo, come dicevo, per correttezza.
Ultima modifica di pistone; 13/12/2008 alle 19:25






se la vite piccola esercita una grande forza, col mio pisello posso trivellare una montagna...
giusto per sdrammatizzare






grazie max.....era solo per stemperare un po'...![]()



