Beh,insomma,fiat era al fallimento,oggi no. Marchionne avrà contato qualcosa in tutto ciò,no? Se adesso licenzia è anche perchè l'efficenza delle fabbriche italiane non sono paragonabili non solo ai paesi in via di sviluppo (ci mancherebbe),ma neppure a quelle dei grandi paesi europei. Non si può pretendere di far vivere un'industria che sperpera risorse e assumere personale in eccesso è spreco di risorse. Fiat è un'azienda,non un'opera ecclesiastica. Questo non vuol dire mandar sotto i ponti la gente e fottersene,però non si può nemmeno pretendere che una struttura inefficiente produca utili. Detto questo,il divario di stipendio con gli operai è scandoloso ed è dettato da una libera contrattazione tra le parti (mercato). Io sono abbastanza convinto che,come la grandine,anche la troppa concentrazione di denaro porterà ad una sua caduta per una più corretta redistribuzione. E'la storia che lo insegna. In quest'ultima crisi i veri colpevoli (banchieri) non hanno pagato e non sono stati puniti e limitati e adesso siamo nuovamente alla situazione pre-crisi. Quindi lo scossone per cambiare questa situazione sarà inevitabilmente peggiore della crisi appena trascorsa (o in corso....)