si beh,in linea di massima,il ragionamento è questo...
però qui si parla di un bene indispensabile alla vita,quindi i "clienti" non mancheranno di sicuro.
il problema è che allo stato attuale,ci sono troppi sprechi...di questo bene esauribile... e in un ottica puramente imprenditoriale, a nessuno conviene metterci mano perchè non ne vale la pena. magari può essere che davanti ad un minimo ma sicuro guadagno,qualche imprenditore si interessi a metterci mano...e con meno sprechi,ha più guadagno.
mi pare che il quesito del referendum non era su chi doveva essere il proprietario dell'acqua,ma su chi la può gestire. non vorrei mai che l'esclusione dei soggetti privati dalla partecipazione alla gestione, faccia cadere il problema nel dimenticatoio, visto che lo Stato ha più volte dichiarato di non avere,attualmente, le risorse necessarie per risolverlo.








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