La speranza è da tempo svanita, ma è stata sostituita da consapevole rassegnazione.
Questo scriveva Black Panther tempo fa........"quando dopo mille telefonate del medico che
ci seguiva da anni, ci fu assegnata una stanza tutta nostra dove io, pronta
a trascorrere le mie notti su una sedia, mi ritrovai invece con un letto tutto mio al suo fianco
e dove avevamo frigor, televisione, forno e potevamo mettere quadri foto e portare animali
mancavano quattro giorni alla fine, ma avevamo trovato finalmente la
pace ed una bolla di sapone sospesa a mezz'aria tra sogno e realtà dove andare a finire i nostri
giorni insieme nella più totale serenità, amorevolmente accudite e curate
in ogni momento del giorno e della notte"
Dopo qualche giorno di degenza nella struttura ospedaliera di Saronno, oggi ci hanno chiamato da Garbagnate Milanese dove eravamo in lista per un ricovero all'interno dell'Hospice.
Credo si tratti della soluzione descritta da Antonietta: spero che il decorso di mia mamma sia altrettanto dolce e delicato.