Citazione Originariamente Scritto da tonidaytona Visualizza Messaggio
Amico mio..
la storia della Fiat la conosco benino..
forse non mi sono spiegato ma forse.. mi volete fraintendere a tutti i costi.

sfondi una porta aperta se mi dici che il Ghidella faceva ancora auto e che le 164 e Thema erano vetture.
eppure gli stabilimenti di Arese e Chivasso sono stati chiusi in quei periodi di gestione..
e parliamo dell'eccellenza!!!

Marchionne e' un commercialista che salva un gruppo alle condizioni che il mercato gli consente.
punto.
in Italia fare Automobili ti piaccia o no e' SCONVENIENTE!!!
diversamente verrebbero tutti qui' invece di andare in est Europa o Mexico o Asia.

i nostri competitor hanno lavorato meglio.
e' indubbio.
i Tedeschi sono i numeri uno perche' la loro organizzazione civile e sociale e' al primo posto nel mondo.
nel paese della munnezza nelle aree di sosta non puoi pretendere che la gente produca come si fa in Germania o Polonia.
manca la cultura e il senso di ricchezza collettiva.
io ci vivo nelle fabbriche del Gruppo Fiat e ti assicuro che andrebbero chiuse all'istante per come l'efficenza e' a livelli ridicoli!!!
quando mando i miei collaboratori a fare attivita' nelle aziende dell'indotto ci dicono che siamo dei pazzi!!!
perche' LAVORIAMO abituati a servire anche altri Clienti come quelli del centro Europa per esempio.

uno su tutti..John Deere.
una fabbrica di trattori con un livello di efficenza che i nostri impianti ( tecnologie e maestranze ) se li sognano.

facciamo autocritica dammi retta... dare la colpa a Marchionne di tutto lo sfascio italiano e' come dire un mese fa' che lo spreed sale per colpa di Berlusconi.
e basta con le favole su...

ciao.
specialmente se pretendi di produrre auto a basso valore aggiunto!

con il mostruoso potenziale che offrono i brand Alfa Romeo e Lancia un produttore tedesco ci avrebbe fatto auto da sogno ...invece ci ritroviamo un ragioniere che invece di pensare a costuire auto ben fatte,esteticamente attraenti e tecnologicamente avanzate si preoccupa di TRASLARE la produzione nei paesi dove il lavoro costa poco il tutto per garantire (nonostante una gestione strategicamente fallimentare) dividendi da nababbi alla dirigenza fiat...

gli operai della linea possono fare ben poco se "la testa" della fiat non funziona