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Ultima modifica di peppone; 11/01/2016 alle 12:02


Se non ristabiliamo un minimo i termini del discorso ci perdiamo per strada sul perché è nata la polemica. L'esigenza che ha Ducati con la sua frizione a secco ce l'ho ben presente, infatti l'ho citata io, ma non ha niente a che fare col 865 Triumph.
Tutto nasce da questa espressione che trovo assolutamente gratuita sul motore 865 bicilindrico parallelo ad aria di Triumph:
"Non si tratta solo di potenza ma di rumore ( che deve essere la metá e non di solo scarico) e di inquinamento a freddo. Non era possibile rientrare con quel vecchio motore con le punterie che scampanano come sui vecchi guzzi."
E alla contestazione su tale affermazione viene risposto, oltre che citando i vecchi Guzzi, riportando una foto del nuovo scarico della Panigale.
Il senso del mio "che ci azzecca" è proprio questo. Che c'azzecca portare ad esempio i vecchi Guzzi o il nuovo Panigale (all'opposto) quando si sta parlando del motore dell' 865 che non è affatto rumoroso e non ha il rumore di scarico e di motore del bicilindrico Ducati ?
Il valore misurato a 3700 giri, a moto ferma, che deve essere rispettato dal 865 del Thruxton è di 91 db.
Ultima modifica di eta beta; 21/12/2015 alle 13:08 Motivo: Unione Post Automatica






si si.. la facciamo.
ma senza improvvisare!
inizio a fare stretching ai neuroni , rimescolo tutto il fosforo e dispongo tutte le pubblicazioni sul Morini in 28 lingue sul bancone.
sto giro a Peppone lo facciamo nero come Apollo Creed vs. Italian Stallon!!
sono uno schiacciasassi Italiano IO!!
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Le luci delle moto, se viste da lontano, hanno qualcosa di fatato – il faro anteriore che illumina la strada e la luce rossa del posteriore – e tanto sul Gardetta quanto sulla Cannoni è possibile vedere chi ci precede da grandi distanze: sembrano dei pesci luminosi, sospesi nelle profondità degli abissi oceanici.
Hat 2013 Motociclismo



@deejaydade, non quoto tutto perchè la leggibilità ne risente.
Sono d'accordo sull'80% di quello che scrivi, ovvero che ci vuole sensibilità ed una discreta esperienza per giudicare una moto in una prova di 2gg (figurati di mezz'ora), e ci vuole molta abitudine a cambiare i riferimenti a cui si è abituati.
Concordo anche che sull'Euro4 per me Triumph ha fatto bene a fare un nuovo motore, quello 865 deriva dal 790 nato nel 2000, al posto di mettere le pezze conviene ripartire dal classico foglio bianco.
Concordo anche sul fatto che Triumph deve fare le sue strategie, magari ascoltando gli appassionati del marchio ma facendo cmq considerazioni più globali (lavoro in una multinazionale, conosco bene le logiche di marketing e di posizionamento globale), ed altrove ho scritto che i numeri le danno ragione, passando da costruttore di nicchia a big mondiale, ma che è anche passato da mio marchio preferito a "totalmente indifferente".
Penso di rappresentare un campione significativo della clientela Triumph, ovvero over 40 con una buona predisposizione all'acquisto, non mi sogno di dirgli quello che devono fare, ma non condividendo il posizionamento del motore HT da 900, penso che gli appassionati debbano scriverlo sui vari forum, e non subire passivamente.
I marketing manager con le palle fanno verificare forum e altro, stare zitti non conviene.
Nota: non condivido il posizionamento perchè molti di noi veniamo da alte cilindrate e prestazioni, ho avuto 6 Triumph e le conosco bene, e quando ho preso la prima Scrambler sapevo a cosa andavo incontro (poca potenza, peso etc).
Mi ha un pò stufato dopo poco, secondo me la ST corre fortemente questo rischio. E' troppo estrema in basso, ci sono tante ragazze e neopatentati, ma anche tanta gente che vuole un minimo di prestazioni.
E ripeto, ho parlato solo di eventuale posizionamento, magari in strada è bellissima da guidare, e in quella sede esprimerò il mio giudizio.






Quindi secondo Peppone e dade l.alternativa al raffreddamento a liquido per l.euro 4 non esiste. Quindi tanti modelli saranno destinati a scomparire forse perché le vendite non ne giustificano l.investimento. Qualcuno una scappatoia l.ha già trovata come la guzzi con il v9. Vedremo cosa farà con il resto della gamma. Della harley non in ben chiaro cosa intenda proporre, si parla addirittura di roba elettrica. La strada della triumph era quella più semplice, rapida, ed economica anche se a discapito della estetica e nel caso della st anche delle prestazioni. Vedremo gli altri!



La Triumph,mio malgrado e disappunto,ha capito che il pubblico era stanco di vedere il solito motore posto e riproposto per 15 anni.Ha deciso cosi' di rinnovarlo,scontentando i pochi,ma accontendando i molti,e per tanti anni potrà intervenire su di esso senza riprogettarlo ex novo.
E' andata cosi,c'era da aspettarselo prima o poi......ma fino a che vedo Guzzi che ha scelto una strada diversa,senza intaccare minimamente il motore ,allora non mi rassegno al pensiero che abbiano fatto cosa utile,ma di portafoglio.
Se poi non si poteva fare altrimenti con l'865 riguardo all'euro 4....allora mi taccio, e come dice mquadro :da marchio preferito ,passa a marchio indifferente,simile a tante moto che ho voluto scartare.....in qualita di possessore 865,ne vado fiero!



Carmelo, molto probabilmente non è "che il pubblico era stanco di vedere il solito motore". Era ora di aggiornarlo, e ne hanno fatto uno che può durare altri 20 anni (la euro 4 dice che devono essere affidabili fino a 35mila km).
Nell'industry si devono fare delle scelte, alcune volte anche impopolari, però per la miseria, aspettiamo che esca e che venga guidato prima di affossarlo!!!




Certo che saresti potuto essere un dirigente della triumph o di una casa inglese degli anni 50...sempre a riproporre la stessa minestra.
Per anni qui si è rimproverato a triumph l'immobilismo...adesso che dopo un bel po' di anni propone qualcosa di nuovo la crocifigi per stò radiatore.
E tieniti la tua bonnie se, hai avuto un culo pazzesco a prenderla prima che uscisse di produzione, goditela e stai sereno.


