




Send with the butterfly d' mammt


La prossima volta che ci vado, ci vado con la dash cam così ti mostro come funziona l'ecopiazzola del mio comune. ci entri e esci attraverso un portale a sbarre che si alzano solo se hai la tessera magnetica, segui un percorso tipo corsia drive del mc donald e hai le varie postazioni, al primo check point ci sono gli addetti che ti verificano ed eventualmente registrano cosa scarichi.
non c'è alcuna puzza!
il paese dei balocchi come tu lo chiami è "cominciato" il giorno stesso in cui ci hanno imposto la differenziata e cioè almeno dal 2006. io da quell'anno non butto più di mezzo sacco piccolo di secco residuo a settimana e non sono un santo eh... dal 2006 la situazione è migliorata notevolmente per pulizia, organizzazione e fruibilità...
Intanto in centro a Udine hanno ancora i bidoni dellammerdah e cioè quelli che accettano i sacchi neri diciamo... pieni di misto che più misto non si può.
I bidoni pubblici qua ce li hanno ancora solo i barbari cittadini puzzoni... nell'Hinterland non puoi fare il furbo.. ti beccano subito e i bidoncini hanno un seriale... non si imbroglia..
in tutta la mia carriera di differenziazione domestica non mi hanno ritirato il sacco per "non conformità" (adesivo incollato sul sacco non ritirato) solo due volte
La seconda volta era quello del secco perchè era il sacchetto "dell'anno precedente" (pura burocrazia)
la prima invece era un sacco della plastica... sono uscito per riprendermelo col buio.. per la vergogna... poi quando l'ho aperto per capire dove avevo sbagliato... mi sono accorto che non era il mio ma quello della vicina di casa...
p.s.
le cassette di plastica sono plastiche dure ingombranti e vanno in ecopiazzola. (=alzare chiappas)
Dove lo metto? - A&T2000
Cassette in plastica per prodotti ortofrutticoli --> CENTRO DI RACCOLTA –> PLASTICHE DURE
sul sito di questo consorzio nell'indice delle tipologie dei rifiuti, su "cassette in plastica" da informazioni parziali (il sito è stilato male)
infatti c'è scritto solo genericamente "plastica"
e invece c'è "la plastica" "morbida" e le plastiche dure che solitamente sono roba voluminosa che probabilmente non è digeribile dall'impianto di riciclaggio per plastiche morbide
Comunque la vecchia sedia della Kartell andava portata in "discarica" anche quando non c'era la differenziata.. sui tubi al neon sorvoliamo
Ultima modifica di Cracco; 08/02/2016 alle 13:14 Motivo: Unione Post Automatica
Cracco forse non si è capito l'intervento.....nell' ecocentro funziona tutto a meraviglia, come potrebbe diversamente visto che è aperto al pubblico ??...il problema nasce dopo, se tu porti dei tubi al neon nell' ecocentro, o ti dicono che non li ritirano come è successo a me oppure li metteno nell' apposito contenitore dei soli tubi al neon, al momento dello smaltimento, siccome i tubi al neon non è materiale riciclabile nel senso che la spesa non vale l' impresa per via delle polveri fluorescienti che sono attaccate al vetro, vengono portati in discarica e li gettati insieme a materiale indifferenziato. Questo vale per i tubi che per qualsiasi altro materiale che non produce reddito.
Questo è quello che succede dalle mie parti, qua inceneritori non esistono, esistono solo discariche a cielo aperto, visitandole è facile capire la situazione.


io ho sempre visto uno alla guida del camion e uno o due addetti appesi sul retro che raccolgono..
si perchè la raccolta differenziata coi bidoncini non è automatizzata, non puoi tirare su i bidoncini con la forca, proprio non esiste, vanno travasati a mano nel camion...
mi spiace....
anche qua ci sono "problemi" come per esempio i supermercati che se vendono olio motore lo dovrebbero pure ritirare esausto... ma se lo chiedi ti risponderanno di no, in barba alla legge! se non lo ritirano non dovrebbero nemmeno venderlo.. ma siamo un popolo ignorante eccetera e siamo stati abituati male. e continuiamo a vivere male.
Ora non so come sei di carattere, ma se mi rivolgo a uno sportello pubblico di qualsiasi tipo per usufruire di un servizio sono già a conoscenza dell how to in base alle normative vigenti... e mi accorgo quasi subito se l'addetto non ha studiato l'argomento che poi sarebbe anche il "suo lavoro"
il fatto è che la gentaglia non si prende nemmeno la briga di rispondere "non lo so, mi informo e ti faccio sapere" rispondono negativo di default... e poi si scocciano se uno se ne accorge e si incazza...
questo per dire che non è tanto un problema di costi quanto di ignoranza generale....
Ultima modifica di Cracco; 09/02/2016 alle 16:16
io mi riferivo alla raccolta stradale, tu parli del porta a porta e lì si che hanno l obbligo di raccogliere eventuali bidoncini ribaltati in quanto l operatore che opera nel porta a porta ha un contratto diverso rispetto all autista su camion con aggancio automatizzato.
nelle mie zone ogni comune aveva,oltre ad averlo all interno del centro di raccolta, un bidone per raccolta di olio esausto meccanico e alimentare (divisi sia chiaro) posizionato sul territorio.è anche questione di serietà e capacità della ditta alla quale il comune affida la raccolta
io ho lavorato in una ditta ad azioni pubbliche cioè ogni comune associato aveva voce in capitolo nel CDA aziendale quindi si sgarrava poco, ogni giorno ricevevo telefonate da assessori e sindaci anche solo per un bidone VUOTO ribaltato o perchè puzzava (grazie al ca il bidone dell umido il 15 agosto altro che puzza) e mandavo i ragazzi a sistemare il tutto e igienizzare.
purtroppo anche il fattore geografico fa differenza,la gestione della spazzatura a Bolzano, per esempio, piscia in testa alla gestione di Bologna che a sua volta rispetto a quella di Napoli è una crema (oggettivamente parlando,frega nulla di nord vs sud)
Con orgoglio,cartellinato di giallo dal Dott. Warsteiner