Citazione Originariamente Scritto da _sabba_ Visualizza Messaggio
Conversione ha proprio il significato di seguire una dottrina, non di passare da una all'altra come si potrebbe credere/pensare.
Su questo non ci piove.
Il guaio è che il credo religioso non è mai "pulito", perché c'è sempre qualcuno che ti induce verso certi atteggiamenti, ti "indottrina" con metodi più o meno "ortodossi", o ancora ti riempie la testa di concetti più o meno condivisibili/sensati.
Il mestiere del prete, del predicatore, del santone, del guru, del Capo della Sala, del messia di turno, eccetera eccetera.
Mio malgrado ho scoperto nel corso della vita che la maggior parte di questi "insegnamenti" non servono a una beata cippa, se non a confonderti ancora di più le idee.
La razionalità, l'onestà e l'amore (verso chi lo merita, non verso tutti come vorrebbero inculcarci i preti and so on, anche se sono assolutamente d'accordo sul NON odiare nessuno, se non in casi estremi) sono già buoni concetti di base per predisporsi ad una valida "fede" personale, che più precisamente definirei modo di vivere.
C'è proprio un assoluto bisogno di andare in chiesa ben vestiti la domenica mattina, buttarsi in ginocchio ogni tre secondi, e urlare a squarciagola nei cori per fare del bene (se non a se stessi, e forse nemmeno)?
Io credo di no.
Per tornare un attimo ai TdG, che ovviamente non sopporto per tante cose, devo però ammettere che se hai bisogno di qualcosa, c'è sempre qualcuno di loro che ti viene ad aiutare senza chiedere nulla in cambio.
È molto più difficile che lo facciano gli "incravattati" e le "modelle in tayeur" della domenica mattina che escono (spesso pomposamente) dalla messa.
Per cui chi è il più affidabile, chi è quello più "amorevole" e misericordioso?
Non lo so, perché da tutte le parti c'è dietro una inchiappettata più o meno grossa, per cui io ho lasciato perdere tutti 'sti concetti divini/divinatori e me ne sto benissimo rintanato nella scienza materiale, e precisamente nello studio del pre big-bang, il vero unico grande mistero che mi affascina.

Io sono vuoto come lo spazio tra le galassie, e me ne vanto.

Qualcuno ha scritto: se amate quelli che vi amano che ricompensa ne avrete, non fanno così anche gli ipocriti.
Per quanto riguarda il secondo punto hai perfettamente ragione, sempre quel qualcuno disse che non ha senso, per pregare, occupare i primi banchi per essere ammirati dagli uomini ma basta farlo in casa in segreto chiudendone addirittura l'uscio....ah!!...disse pure che in quel giorno non chi avrà
Invocato/cantato continuamente signore signore entrerà nel regno ma chi avrà fatto la volontà del padre mio....e già questo la dice lunga sulle chiese e sulle religioni definiti quest'ultimi cani accovacciati su una mangiatoia di buoni non mangiano loro e non fanno mangiare i buoi.

L' universo è qualcosa che affascina, ma è da tanto che ho abbandonato l' idea di capirne qualcosa, big-bang e cazzate varie sono solo teorie e anche se fossero vere non avrebbero un senso perchè mai l' uomo arriverà a scoprire che cosa le abbia generate....troppo immenso e sconfinato l'universo nemmeno immaginabile una fine, mi sono focalizzato invece su altri misteri e sulla scoperta di me stesso, seguendo l'insegnamento del Maestro che disse: chi conosce il tutto ed è privo della conoscenza di se stesso è privo del tutto.