vorrei dirti che avrei da obbiettare sul "disponesi", siamo nel 2007, non siamo mica 60 fa, siamo in tempo di "pace" (finta ma tale viene definita), magari parli per tua esperienza diretta, ma ho comuenque dei dubbi ...non mi dire che se per qualche motivo rifiuti la missione ti mettono alla gogna, per piacere....
è noto che dopo la strage di nassirya, massimo rispetto anche per quei ragazzi che ci sono rimasti, ci sono state caserme c.d."operative" in cui c'è stata la "moria delle vacche" ovvero gentre che fino al giorno prima voleva, doveva, s'è fatta in 4, volev...voleva ...voleva così partire che ha marcato visita a nastro... e ti parlo non di 3 o 4 persone ma di tanta gente che alla fine...non è più partita.
prova a farlo anche dopo 60 anni e vedi che carriera e trattamento avrai...poi fammi sapere!
Se poi metti in dubbio che nel 2007 si parte sempre e comunque con disponesi allora vuol dire che non sai nemmeno a cosa sono soottoposti i tuoi soldati. Bene..mi fa piacere anche perchè eravamo laggiù taòlmente ben pagati che pensa un pò ho deciso di cambiare lavoro e non fare più quella carriera. In questo ha ragione filo nel senso che se trovi un'alternativa allora si diventa davvero una scelta. Ma vedete spesso dopo aver "scelto a 18 anni"ritrovarsi a 28-30 anni non si ha più la scelta che dite.
E questo purtroppo accade il molti dei mestieri specializzati.
Ma una differenza c'è porca miseria. Possibile che non riusciate a vederla? Sono daccordo che oramai è un mestiere tecnico molto specializzato, ma secondo voi uno va (italiano) a farsi rischiare di ammazzare solo per 1200e al mese e gli 50 e al giorno che ti danno di missione tassati al 33%??
Secondo me se uno lo fa è perchè spera che davvero possa fare qualcosa.
E' diverso da chi va nel mato grosso
E' diverso da madre teresa, da albert schwaizer.
Ma scusatemi assolutamkente non meno nobile come lo si vuole far passare.
medoro mi spiace deluderti ma le cose in forze armate sono esattamente come 60 anni fa. E ti confermo che l'invio è con ordine di invio. Non puoi rifiutare.
Anche nel mio caso mi è stato comunicato 15 gg prima. Non c'è differenza tra il trattamento e il freddo che ho preso come ufficiale e sino al grado di tenente colonnello la missione è uguale.
La scelta io la ho potuta fare. E dopo aver fatto l'esperienza del kosovo ho scelto la strada del civile. Ma questa possibilità di scegliersi un altro lavoro ben pochi la hanno.
Certo che il lato economico ha il suo peso ma guarda che in forze armate è sempre stato uno dei problemi purtroppo.
Vogliono un esercito professionale i nostri politici ma con lo stipendio di leva.
Quello che piuttosto mi fa rabbia è che credo che la famiglia del nostro militare morto NON avrà alcun tipo di assistenza se non le iniziative dei commilitoni.
Neppure, come faceva notare qualcuno, una assicurazione che paghi almeno lo studio dei figli.
Però questo non fa incazzare come bestie nessuno
Beh se poi il nostro paese è come è credo che la ragione vada vista nei nostri specchi la mattina. Me per primo