Allora, la mia non vuole essere una difesa a spada tratta di un prodotto per il solo fatto di possederlo!
Anzi, nel tempo ho più volte esposto note negative riguardo ad alcuni aspetti che hanno coinvolto il mio esemplare.
Ma ho anche scritto soluzioni che hanno attenuato, e in alcuni casi risolto in modo definitivo, il problema o i problemi in oggetto.
Detto questo, considero la Tiger Sport 1050 NETTAMENTE superiore alla nuova Tiger 900 per tantissimi motivi, che elenco/espongo per massima chiarezza:
1) calore percepito, quasi nullo sulla Sport (vi avverte qualcosina in prossimità della caviglia destra, ma solo in condizioni veramente estreme), ma molto evidente sulla 900 (un malefico refolo caldo che investe il ginocchio sinistro, anche a temperature tutto sommato “umane”)
2) prestazioni, assolutamente superiori in ogni marcia e ad ogni regime sulla Sport, grazie al motore infinito e molto più regolare
3) protezione aerodinamica, sempre a favore della Sport (che prevede una vera semicarena, non il solo cupolino)
4) prezzo di acquisto, una voce da tenere ben presente perché si possono risparmiare almeno 2500€ (per avere un prodotto di classe superiore)
5) comodità della sella (molto buona anche quella della 900, ma inarrivabile quella della Tiger Sport)
6) abitabilità (idem)
7) strumentazione, ovviamente non a favore della Sport per quanto riguarda completezza di informazioni e modernità, ma assolutamente SI per quanto riguarda la leggibilità (non solo del contagiri, ma anche delle spie)
8) posizione di guida, dove la Sport rasenta la perfezione considerando la categoria Sport-Touring, mentre la 900 (anche la GT) “risente” un pochettino troppo dell’animo enduristico (sulla Sport sei “dentro” alla moto, sulla 900 sei “sopra” alla moto)
9) ruota anteriore da 17” sulla Sport, da 19” o da 21” sulla 900. Questo aspetto non incide sulla maneggevolezza o sulla precisione di guida (la Tiger 900 va benissimo in entrambe le versioni), ma parlo sotto il profilo della scelta delle gomme, dove la Sport (avendo il 17” anteriore) può contare su una ampissima gamma di pneumatici, che possono essere persino da corsa (non serve montarli, ma c’è la possibilità di farlo)
10) sound, bello e appagante in entrambi i casi, ma tipico del tre cilindri della Sport, mentre sulla 900 somiglia tanto (troppo) a un bicilindrico

Ovviamente ci sono (quasi) altrettanti punti a favore della 900, ma non al punto da poterla considerare superiore al 100%.
La nuova Tiger 900 è bella, pesa poco, ha un baricentro più basso (nonostante l’altezza), ha tanti accessori disponibili nel catalogo originale, ha sicuramente un maggior valore residuo di mercato (dell’usato) grazie al fatto che è una moto più eclettica, moderna e al passo coi tempi.
Ma la sostanza, la “purezza della moto vera” come mi piace definirla, della Tiger Sport ha pochi eguali nell’intero panorama motociclistico mondiale, e tra le concorrenti non è affatto l’ultima della classe (ad esempio la F900XR della BMW deve farne della gavetta per provare ad eguagliarla...).
È un vero peccato che non la faranno più.