La mancanza del cavalletto centrale, per una moto rivolta (anche) al Turismo - vedi borse integrate - è effettivamente per me una grave mancanza.
Considerate però una cosa: Triumph (come tutte le Case) fa periodicamente sondaggi tra la clientela (e tra i motociclisti in generale) per conoscere le "priorità" (o le "scelte maggioritarie") dell'Utenza. E probabilmente hanno "rilevato" che il cavalletto centrale non è poi così "indispensabile", ritenuto dalla utenza globale (e non i 10/15 motociclisti di Lungo Corso che da 30/40 anni vanno in moto, e che potrebbero essere interessati ad una GT "Entry Level" - come tipologia di moto, e fascia di prezzo - nella gamma Triumph).
Pensate che sulle Bonneville T 120 (quindi la "ammiraglia" della serie Bonneville, e la moto più iconica tra le modern classic) con la versione E5 hanno eliminato il cavalletto centrale e il maniglione posteriore, che nel modello precedente era di serie...
Discorso Cruise Control (che anche per me la assenza sulla Tiger Sport 660 è una "cappellata", ma io sono un granello di sabbia nel mercato mondiale degli utenti alla quale è rivolta): qui, come in molti altri forum di marca, il Cruise Control è considerato ancora da moltissimi una "froceria" inutile ("cazzo, ma allora tanto vale che vada in macchina..."), e al 90% di quelli a cui spiego - o consegno - una moto della gamma Triumph dotata di Cruise, mi rispondono: "no, no, non spiegarmi nulla, tanto non lo userò mai... in moto io voglio usare la manetta del gas, perdinci!!"...
... e non molto tempo fa, parlando con un proprietario di Tiger 1200 XCA, mi ha detto orgoglioso che lui il Cruise non lo ha mai usato, nè ha mai messo sul centrale la moto (3 anni e circa 22.000 km percorsi), che è più che sufficiente la stampella laterale, con la "base" allargata...
Quindi, se devi collocare una moto "entry level" (che non è una brutta parola, nè una offesa al proprietario acquirente) sul mercato, e devi posizionarla anche appetibile col prezzo, non metti cose che sai (hai appurato, con i sondaggi o con i "report" delle presenze sul territorio) non essere considerate "irrinunciabili" dal 80% dell'utenza a cui è rivolta (... e il resto 20% si adegua, e ciccia).
E considerate una altra cosa (per la collocazione del prezzo): nel 2019 - era pre-Covid - il noleggio di un container per il trasporto nave (da Est ad Ovest) stava sui 2.000/2.200 dollari, per contenere circa 30 moto. Ora costa sui 15.000/16.000 dollari (con una "punta" massima di 18.000 a primavera/estate scorsa). Calcolatrice alla mano, significa che il solo prezzo di trasporto "da lì a qui" incideva per 66/67 dollari su una singola moto, ma che oggi è arrivato ad incidere per ben 500 dollari (600, quattro mesi fa).
Non mi dite che chi deve fare i conti, di questo parametro non ne deve tener conto, perchè tanto è "trasporto", mica "prodotto"...
P.S.: le cifre prese in esame sono circa il 5% del prezzo della moto, in questo caso del Tiger Sport 660, quel 5% che voi considerate "sconto minimo, sennò significa che non vuoi vendermela"... se poi considerate che ora moto/auto/qualsiasi cosa oggi arriva col "contagocce", a quello che arriva in Conce e la prima cosa che chiede è "che sconto mi fa sul listino", a me verrebbe da dirgli (serenamente, e seriamente) una semplice risposta: "guardi, se continua questo andazzo, mi sa che le (poche) moto che arriveranno nei prossimi 6 mesi, le metteremo all'asta al miglior offerente..."
Sono momenti delicatissimi, per chi stabilisce i prezzi, e chi poi deve far fronte ad una "contrattazione" (se vuole sopravvivere)... non scordatevelo.







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