Io semplicemente dico che la soluzione non è nel consentire alla gente di linciare le persone come suggerisci tu.
Rileggiti i miei interventi e vedrai che ci arrivi a capirla anche tu.
Sul tuo discorso non posso trovarmi pienamente d'accordo, ci vuole rispetto reciproco fra le culture diverse, ma qui non si tratta di un discorso di cultura, è semplicemente un discorso di colpa, si tende a criminalizzare un'etnia e non la cultura della stessa, per inciso, questo particolare ragazzo, additato come nomade è nato a Torino ed ha cittadinanza e patente italiana, quindi la colpa continua ad essere, a mio avviso, di una pessima prevenzione ed una scarsa educazione civica, che evidedentemente lo stato non è stato capace di trasmettere.
Come ho già scritto in precedenza mi auguro che la pena abbia come fine ultimo lo scopo per cui è, nella nostra società, stata creata, la reintegrazione di questo ragazzo.









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